Tutto quello che c'è da sapere?
La biotina (o vitamina B7) è una molecola idrosolubile che il corpo umano non è in grado di sintetizzare autonomamente in quantità sufficienti, né di accumulare in depositi tissutali. Un apporto costante attraverso l’alimentazione o l’integrazione è quindi necessario per evitare carenze che, seppur rare in regimi alimentari equilibrati, si manifestano con fragilità degli annessi cutanei soprattutto nei periodi di aumentato fabbisogno o di stress fisiologico.
Che cosè?
La biotina, nota anche come vitamina H o vitamina B7, è un micronutriente essenziale idrosolubile appartenente al gruppo delle vitamine B.
Viene assunta attraverso alimenti di origine animale (come vitello, maiale, agnello, pollo, formaggi, uova e pesce) e vegetale (tra cui cavolfiore, funghi, carote, spinaci e fagioli). Dopo l’assorbimento a livello intestinale, nell’ileo, viene trasportata prima al fegato e successivamente distribuita ai diversi tessuti dell’organismo dove agisce come coenzima in numerose vie metaboliche in particolare in
quelle coinvolte nella produzione di energia cellulare e nell’utilizzo dei nutrienti.
A cosa serve?
La biotina è una vitamina preziosa per l'intera economia cellulare in quanto coenzima di numerosi enzimi noti come carbossilasi, particolarmente attivi nel metabolismo intermedio, in cui rientrano tutte le reazioni interne che trasformano i nutrienti (zuccheri, grassi, proteine) in energia e sostanze utili per il funzionamento delle cellule.
In qualità di cofattore enzimatico, la biotina svolge un ruolo fondamentale nella sintesi della cheratina, la proteina fibrosa che costituisce l’impalcatura strutturale degli annessi cutanei: capelli, peli e unghie.
Quali sono i benefici?
La biotina è coinvolta in numerosi processi metabolici legati al benessere di capelli, unghie e pelle dove contribuisce ampiamente a sostenere la fisiologica crescita e il mantenimento degli annessi cutanei.
Capelli
La biotina è ampiamente utilizzata negli integratori e nei cosmetici per il supporto alla salute dei capelli, contribuendo a contrastarne fragilità e caduta. In particolare interviene nei processi metabolici legati al ciclo di crescita del capello (fase anagen), favorendone lo spessore, la forza e la lucentezza, e contribuendo a ridurre la tendenza al diradamento.